Integrazioni

Collegare e-commerce e gestionale: come funziona e cosa serve

Ordini ricopiati a mano e giacenze che non tornano? Come si collega un e-commerce (WooCommerce, PrestaShop, Shopify) al gestionale e quali errori evitare.

LT Luca Tocco · · 7 min di lettura

Il negozio online vende, e questa è la parte bella. Quella meno bella è ciò che succede dopo: qualcuno apre gli ordini, li ricopia nel gestionale, aggiorna a mano le giacenze sul sito, prepara la fattura, inserisce il numero di spedizione. Con dieci ordini al giorno si regge. Con cento diventa un lavoro a tempo pieno, e ogni passaggio a mano è un'occasione per sbagliare.

Collegare e-commerce e gestionale significa far passare i dati da un sistema all'altro in automatico. Vediamo quali dati, in che modo e quali errori evitare.

Quali dati devono passare

DatoDa dove a doveQuando
Ordini e dati dei clientiE-commerce → gestionaleAppena l'ordine è pagato
Giacenze di magazzinoGestionale → e-commerceA ogni movimento, o a intervalli brevi
Prezzi e listiniGestionale → e-commerceQuando cambiano
Stato dell'ordine e trackingGestionale → e-commerceAlla spedizione
Documenti fiscaliGestionale → clienteSecondo le regole del tuo tipo di vendita

La regola d'oro è decidere chi comanda su ogni dato. Di solito il gestionale comanda su giacenze e prezzi, l'e-commerce sugli ordini. Se entrambi possono modificare lo stesso dato senza regole, prima o poi i numeri non tornano.

I modi per collegarli

Le API

Le principali piattaforme mettono a disposizione delle API, cioè «porte» ufficiali da cui un altro programma può leggere e scrivere dati: WooCommerce ha le sue REST API, PrestaShop il suo Webservice, Shopify le Admin API. Molti gestionali moderni ne hanno di simili. Quando ci sono da entrambe le parti, è la strada più affidabile.

Connettori già pronti

Per le combinazioni più diffuse esistono plugin o servizi che collegano già e-commerce e gestionale. Sono veloci da attivare, ma vanno bene finché le tue esigenze sono quelle previste. Appena serve una regola particolare (varianti, listini per cliente, più magazzini) mostrano i loro limiti.

File di scambio

Se il gestionale non ha API, si possono scambiare file CSV o XML a intervalli regolari, per esempio tramite una cartella condivisa o un server FTP. È una soluzione meno elegante, ma con i controlli giusti funziona bene anche con gestionali datati.

Integrazione su misura

Quando servono regole specifiche o i sistemi sono più di due, si sviluppa un piccolo programma che fa da ponte: legge da una parte, applica le tue regole, scrive dall'altra e tiene traccia di tutto. È la soluzione più flessibile.

Tempo reale o a intervalli?

Alcuni dati devono passare subito: un ordine pagato, una giacenza che arriva a zero. Per questi si usano i webhook, notifiche che l'e-commerce invia nel momento in cui succede qualcosa. Altri dati possono viaggiare a intervalli, per esempio ogni quarto d'ora o di notte: listini, anagrafiche, report. Mescolare le due modalità nel modo giusto rende l'integrazione veloce e leggera.

Gli errori da evitare

  • Codici articolo non allineati. Se lo stesso prodotto ha codici diversi nei due sistemi, l'integrazione non sa come abbinarli. Il codice (SKU) deve essere unico e uguale ovunque.
  • Varianti gestite in modo diverso. Taglie e colori sono varianti sull'e-commerce e magari articoli distinti nel gestionale: va deciso prima come farli corrispondere.
  • IVA e arrotondamenti. Prezzi con IVA inclusa da una parte ed esclusa dall'altra producono differenze di centesimi che poi non tornano in contabilità.
  • Nessuna gestione degli errori. Prima o poi un ordine non passerà: serve che il sistema ritenti, lo segnali e permetta di reinviarlo senza duplicarlo.
  • Nessun monitoraggio. Se nessuno controlla, ci si accorge del problema quando un cliente chiama per un ordine mai arrivato.

E la fattura elettronica?

Una volta che l'ordine è nel gestionale, il documento fiscale può essere generato da lì e, quando serve la fattura elettronica, inviato al Sistema di Interscambio (SDI) tramite un intermediario, con le ricevute che tornano indietro in automatico. Quali documenti emettere dipende dal tipo di vendita e di cliente: verifica le regole che ti riguardano con il tuo commercialista. La parte tecnica, invece, si può automatizzare del tutto.

Da dove partire

  1. Elenca i passaggi che oggi fate a mano tra negozio online e gestionale, e quanto tempo richiedono.
  2. Verifica se il tuo gestionale ha API o almeno un sistema di importazione ed esportazione.
  3. Allinea i codici articolo nei due sistemi: è il lavoro preparatorio più importante.
  4. Parti dal flusso che fa perdere più tempo, di solito gli ordini, e aggiungi gli altri dopo.

In sintesi

Un e-commerce collegato al gestionale lavora da solo: gli ordini entrano, le giacenze si aggiornano, i documenti partono. Serve un po' di lavoro iniziale per allineare i dati e scegliere il metodo giusto, poi il tempo risparmiato si vede ogni giorno. Se vuoi capire come collegare i tuoi sistemi, qui trovi come lavoriamo sulle integrazioni; la prima consulenza è gratuita.